Rimozione Arsenico

RIMOZIONE ARSENICORIMOZIONE FERRO E DUREZZA – ECOMIX
Gli impianti ECOMIX sono stati progettati per eliminare con una sola apparecchiatura ferro, manganese e durezza, ed anche moderate quantità di alluminio ed ammoniaca disciolta e sostanze organiche provenienti da acque di pozzo. Gli impianti ECOMIX hanno all’interno una speciale miscela (Ecomix) composta da ben 5 tipi di resine a scambio ionico ed alcune particolari sostanze adsorbenti. Con acque di pozzo aventi un contenuto di Fe < 6ppm e Mn< 1ppm, ECOMIX garantisce di riportare il Ferro ed il Manganese al di sotto dei limiti di legge (Fe minore di 0,05 ppm; Mn minore di 0,02 ppm). Con acque aventi un contenuto in Ferro e Manganese superiore si consiglia prima di ossidare e filtrare l’acqua e poi farla passare su ECOMIX. Gli impianti ECOMIX possono trattare acque con Fe fino a 15 ppm, Mn 3 ppm e 50°F di durezza e 4000 mg/l di TDS e tollerano il cloro nella misura di 0,3 ppm (cloro residuo). Gli impianti ECOMIX funzionano come un comune addolcitore e vanno rigenerati con cloruro di sodio. Nel calcolare la resa ciclica si consideri solo la durezza (non devono essere presi in considerazione i dati inerenti ferro e manganese). Gli impianti ECOMIX utilizzano componenti certificate per acque potabili a norma del D.M. 174/04, o norme internazionali equipollenti.

RIMOZIONE ARSENICO – DEARSENIFICATORI
L’arsenico è un elemento tossico presente in natura ed all’interno di alcune falde acquifere sotterranee.
I suoi effetti sulla salute umana sono ben documentati; alti livelli di arsenico possono causare iperpigmentazione, cancro alla pelle ed al fegato, disturbi circolatori.
Per tale motivo la Comunità Europea ha stabilito con la direttiva 98/83/CE che la massima concentrazione ammissibile di Arsenico nell’acqua potabile deve essere inferiore a 10 ug/l (microgrammi per litro). In Italia tale direttiva è stata recepita con il Decreto Legislativo n. 31 del 2 Febbraio 2001.
La Idroservice ha sviluppato una gamma di impianti di facile ed economica installazione e manutenzione per piccole-medie applicazioni in grado di garantire la rimozione dell’arsenico nei limiti della legge.
Tali impianti funzionano come un semplice filtro e non necessitano di prodotti chimici o rigeneranti. La tecnologia utilizzata è stata scelta per la semplicità ed economicità di utilizzo e sfrutta la capacità da parte di particolari idrossidi ferrici di produzione Bayer AG di trattenere l’Arsenico (sotto forma di AS III ed As V) e quindi depurarne l’acqua trattata. Il prodotto (Bayer Bayoxide E33) non provoca rilasci di sostanze in acqua; non è necessaria alcuna rigenerazione né additivazione di prodotti chimici.

RIMOZIONE NITRATI – DENITRIFICATORI AUTOMATICI
Denitrificatori a scambio ionico doppio corpo per utenze residenziali civili ed applicazioni industriali

Sono realizzati con:
– bombola in vetroresina certificata per uso alimentare a norma del D.M. 174/04;
– resine a scambio ionico anioniche selettive per la rimozione dei nitrati rigenerabili con cloruro di sodio;
– valvola multifunzione Pentair Autotrol, Fleck o Siata (vedi a lato);
– rigenerazione Temporizzata o Volumetrica con erogazione di acqua non trattata durante la rigenerazione.
– tino salamoia in polietilene con pozzetto scioglisale.

La serie T effettua la rigenerazione in un intervallo di tempo impostato (giorni), la serie V effettua la rigenerazione a Volume o Volume/Tempo (vedi caratteristiche valvole). Tramite il kit microswitch (opzionale) è possibile acquisire un contatto pulito quando l’impianto è in rigenerazione (ad es. per avviamento pompe, chiusura elettrovalvole, spegnimento impianti a valle etc.).
I degasatori atmosferici a freddo (torri di degasazione) sono idonei a rimuovere dall’acqua mediante strippaggio di gas, alcuni inquinanti, quali ammoniaca, anidride carbonica, idrogeno solforato. Sono utilizzati anche per far precipitare ferro e manganese bivalenti. Il principio di funzionamento è semplice: l’acqua da trattare viene pompata nella parte superiore della torre e spruzzata verso il basso, dove viene nebulizzata grazie al flusso di aria in controcorrente indotto dal ventilatore. I corpi di riempimento interni alla torre per loro geometria aumentano la superficie di contatto aria/liquido e determinano il passaggio dalla fase liquida alla fase gassosa dell’inquinante da strippare. L’acqua degasata precipiterà per gravità nella apposita sottotorre, oppure sarà convogliata in una vasca sottostante una volta ottenuta l’eliminazione delle sostanze presenti e la rimozione dei gas per mezzo del camino superiore. L’aria carica della sostanza strippata in uscita dalla torre andrà analizzata per valutare se può essere immessa in atmosfera oppure depurata (tramite scrubber) per ridurre la concentrazione dell’inquinante entro i limiti di legge. Il dimensionamento dell’impianto è strettamente correlato alla portata del fluido da trattare e alle concentrazione in/out della sostanza in gioco. Le torri sono costruite in polipropilene atossico, materiale perfettamente resistente alla corrosione derivante dalla aggressività delle acque trattate. La fornitura comprende i corpi di riempimento e il ventilatore (trifase). Quadro elettrico e pompa di rilancio non sono comprese nella fornitura.

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